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Parroci e Presbiteri Nativi

Parrocchia Santo Stefano

Parroci, Presbiteri Nativi e Suore

Parroci dal 1895

Don Tommaso Castiglioni
dal 1895 al 1932

Don Luigi Piazza
dal 1932 al 1959

Don Natale Basilico
dal 1959 al 1968

Mons. Ugo Mocchetti
(1968 – 1983)

Nato a Castellanza (VA) nel 1916,  fu ordinato sacerdote a 23 anni. I suoi primi incarichi lo videro impegnato a Venegono, Gorla Minore e Solbiate Olona. Nel 1968 l’arrivo a Nerviano, che non lasciò fino alla morte, nel 2007. Don Ugo era un uomo di grande cultura: due lauree, una grande passione per la lettura e i Promessi Sposi, che rileggeva ogni anno. Era un prete di profonda pietà e Fede: aveva sempre il rosario tra le mani, era una presenza continua in Chiesa, pregava sempre. Era un esempio, un uomo di squisita affabilità, sempre imperturbabile, sempre con il sorriso. E’ un uomo che davvero si può dire abbia dato la sua vita alla Comunità di Nerviano.

Don Romeo Maggioni
dal 1883 al 1994

Don Emilio Giavini
dal 1994 al 2014

Don Claudio Maria Colombo
dal 2014 al 2023

Don Daniele Gandini
dal 2023

VICARI PARROCCHIALI dal 1971

Don Franco Balzarini
(ordinato il 26/06/1971)
dal 1971 al 1991

Don Enrico Parazzoli
(ordinato l’8/06/1991)
dal 1991 al 1997

Don Paolo Brambilla
(ordinato il 7/09/1997)
dal 1997 al 2004

Don Ivan Bellini
(ordinato il 12/06/2004)
dal 2004 al 2009

Don Simone Chiarion
(ordinato il 10/06/2006)
dal 2012 al 2018

Don William Maggioni
(ordinato il 10/06/2006)
dal 2013 al 2021

Don Marco Sala
(ordinato il 5/09/2020)

Presbiteri nativi dal 1984

Mons. Giuseppe Vegezzi
ordinato il 9/6/1984
ordinato Vescovo Ausiliare di Milano il 28/6/2020

Don Andrea Lotterio
ordinato il 7/6/1986

Don Alberto Cozzi
ordinato il 13/6/1987

Don Gigi Musazzi
ordinato il 13/6/1987

Don Giuseppe Grassini
ordinato il 12/6/1993

Don Davide Bertocchi
ordinato il 10/6/1995

Don Gianromeo Rimoldi
ordinato il 10/6/2000

Don Luigi Re Cecconi
ordinato il 12/6/2004

Don_Marco_Locati

Don Marco Locati
ordinato il 1/10/2011

Don Luca Crespi
ordinato il 7/6/2025

Diacono Permanente
Sefano Pozzati

ordinato il 4/11/2017

Le nostre Suore

Suor Daniela Basso

Sr Daniela Basso, suora di carità presso l’istituto delle sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa.
Dopo un anno di postulato a Sesto San Giovanni (MI) e due anni di noviziato a Roma, ho fatto la prima professione il 1 novembre 1997 presso la casa generalizia dell’Istituto, a Milano. La Professione Perpetua l’ho celebrata a Nerviano il 17 novembre 2022.
Dal novembre 1997 all’agosto 2001 sono stata nella comunità di Lissone (MB) e qui, oltre a piccoli servizi nella scuola dell’infanzia e in oratorio, ho iniziato a frequentare il corso di Scienze della formazione primaria c/o l’Università Cattolica di Milano.
Dal settembre 2001 fino all’estate 2010 sono stata nella comunità di Brugherio (MB). Durante questi anni ho ultimato gli studi e poi ho iniziato a insegnare nella scuola dell’infanzia della scuola paritaria parrocchiale di Sesto San Giovanni. A Brugherio prestavo servizio in oratorio la domenica e durante le iniziative estive, seguendo in particolare le animatrici dell’oratorio femminile.
Ho poi vissuto un anno a Cesano Boscone (MI) insegnando nella scuola dell’infanzia e seguendo il gruppo adolescenti della parrocchia.
Dal 2011 al 2021 sono tornata nella comunità di Lissone come insegnante di scuola dell’infanzia e in aiuto alla parrocchia del San Giuseppe Artigiano.
Per poco più di un anno sono stata nella comunità della Grangia, nei pressi di Linate (MI), dando una mano al servizio di accoglienza dei migranti richiedenti asilo politico (la comunità è all’interno della struttura) e alla parrocchia di San Nicolao della Flue come catechista e nel gruppo adolescenti. In questo periodo andavo nella scuola dell’infanzia di Cesano Boscone per l’insegnamento della religione.
Dal settembre 2022 sono in Toscana, nella comunità di Certaldo (FI). Qui il nostro Istituto ha una scuola che comprende Servizio 0-6 anni e scuola primaria. Il mio servizio è in supporto della scuola in vario modo, in particolare come insegnante IRC per l’infanzia e insegnante di sostegno alla primaria. In parrocchia sono catechista di un gruppo dell’iniziazione cristiana e partecipo alle iniziative di pastorale giovanile che si concentrano soprattutto in estate. Attualmente seguo il gruppo dei ragazzi di terza media.

Vogliamo ricordare in particolare due “ragazze” della nostra Parrocchia che, consacrandosi al Signore,  hanno speso la loro vita per il Vangelo e per i poveri del mondo, ora prematuramente tra le braccia del Padre.

Suor Luisella Musazzi
(1959 – 2023)

Luisella Musazzi, classe 1959, diventa Suora missionaria comboniana il 9 settembre 1990. Due anni dopo è in Ecuador, dove rimane fino al 1999. Rientra in Italia a servizio della formazione di altre Comboniane e vi deve rimanere per motivi di salute. Luisella ha continuato a lottare contro la malattia fino al 23 giugno 2023, vivendo tanti anni a Milano la sua vocazione missionaria, sempre con creatività ed entusiasmo, anche come moderatrice della Consulta diocesana per la Chiesa dalle genti (incarico conferito per la prima volta ad una donna).

Durante il rito delle esequie, celebrato  a Milano, Mons. Giuseppe Vegezzi, vescovo ausiliare, l’ha così ricordata: «Con Luisella ho condiviso la stessa esperienza dell’oratorio, che ci ha plasmati ed educati a donarci agli altri. La vedo ancora giocare a basket per centrare il canestro: oggi posso dire che di canestri ne ha centrati nella sua vita! Abbiamo condiviso la passione per la Parola di Dio che in quegli anni il Card. Martini diffondeva in tutta la Diocesi e Luisella ora ne provava spesso nostalgia. È l’amore per la Parola che diventa carne che gli ha dato la forza di essere una missionaria un po’ atipica. Un poco delusa perché non poteva partire per l’Africa si è reinventata il modo di essere missionaria lì dove la volontà del Padre la chiamava. Milano diventa la sua missione: e la sua bicicletta diventa l’icona del suo essere “chiesa in uscita”.

Con la bicicletta girava il quartiere, andava a casa dalla gente che aveva bisogno del suo aiuto, andava all’ospedale a fare le terapie e veniva in Curia a lavorare. Non potendo andare in missione diventava lei missione con chi incontrava».

Suor Lella (Graziella) Venuti
(1956 – 2016)

Sorella Lella è nata a Nerviano il 26 maggio 1956. Dopo la maturità scientifica decide di diventare insegnante di sostegno, continuando ad aiutare la mamma in negozio.
Prezioso è stato il tempo che ha dedicato all’oratorio femminile di Nerviano come educatrice in mezzo alle ragazze. Con grande impegno e dedizione ha accompagnato come catechista le bambine del ’65 per molti anni, diventando per loro esempio e punto di riferimento.

L’incontro con don Arturo e con la comunità delle Piccole Apostole di Gesù la aiuta a trovare la strada per rispondere alla chiamata del Signore, che già sentiva dentro di sé. Così il 22 gennaio del 1980 entra in comunità e inizia il suo periodo di formazione ad Appiano Gentile.

Pochi anni dopo è già impegnata con i giovani che frequentano i campeggi nelle baite di Viso e Sant’Apollonia e che, durante l’anno, si ritrovano a Casirate e Badile per preparare i container da mandare in Burundi.
Viene destinata nelle comunità della Bassa Milanese, prima a Moirago, poi a Bettola e infine a Mettone. Nel 1996 trascorre un anno in Burundi, vivendo soprattutto a Nkuba, la collina vicino alla missione di Mutoyi, dove a causa della guerra civile, sono stati ospitati tantissimi bambini orfani, oggetto delle sue premurose cure ed attenzioni. Rientrata dopo circa un anno dal Burundi, ritorna a Mettone e, alla fine del 2002, prima della partenza per la nuova missione che le sorelle stanno per aprire in Nepal, trascorre alcuni mesi nella fraternità di Quarto Oggiaro. Ad aprile del 2003 la prima partenza per il Nepal a Bandipur per tre mesi, per iniziare ad imparare la lingua su consiglio del Vescovo padre Sharma, che aveva indicato questa cittadina, come uno dei due possibili luoghi in cui iniziare lo studio del nepalese.

La possibilità di andare a Pokhara, dove il Vispe aveva già iniziato a collaborare con una organizzazione non governativa locale (Gonesa), purtroppo sfuma. Sorella Lella e sorella Gloriosa rientrano in Italia nell’agosto del 2003.
Pochi mesi dopo, però, la Provvidenza ci mette in contatto con la Fondazione Fratelli Dimenticati di Cittadella, che è alla ricerca di una congregazione religiosa che possa garantire una presenza in Nepal, nel distretto del Sunsari, dove hanno già iniziato la costruzione di una scuola e di un progetto agricolo.

È così che sorella Lella, con Gloriosa e Isabella, a nome della Comunità delle Piccole apostole, parte per essere testimone del Vangelo di Gesù in mezzo alla gente delle risaie dell’est Nepal. Il desiderio di essere vicino alle persone, di condividere il lavoro, le gioie e le sofferenze, di testimoniare l’amore di Dio per tutti, di vivere l’apostolato dell’amicizia, pure in mezzo alle difficoltà e alle prove che l’incontro con una cultura così diversa immancabilmente porta con sé, hanno fatto sì che diventasse per tanti un punto di riferimento, una sorella, una mamma.

È così che la gente che l’ha conosciuta la ricorda, non solo in Nepal.
A giugno del 2005 rientra in Italia per un periodo di congedo, durante il quale si rivelano alcuni sintomi di un male incurabile, che nonostante due interventi chirurgici, la porta in Paradiso il 29 marzo del 2016.